Skip navigation
FERRARA: UNA CORTE SUL PO
[t] TPL_JAE_OPEN_ACC_BAR   [x] TPL_JAE_CLOSE_ACC_BAR   [1] TPL_JAE_ACC_BAR_NORMAL_CONTRAST   [2] TPL_JAE_ACC_BAR_HIGH_CONTRAST   [3] TPL_JAE_ACC_BAR_NORMAL_FONT   [4] TPL_JAE_ACC_BAR_MEDIUM_FONT   [5] TPL_JAE_ACC_BAR_HIGH_FONT   [n] TPL_JAE_ACC_BAR_NAV_BAR   [p] TPL_JAE_ACC_BAR_PAGE_CONTENT   [h] TPL_JAE_ACC_BAR_HOME

TPL_JAE_ACC_MAIN_HOME_CONTENT

Musei universitari

Corso Ercole I, via Fossato di Mortara

banner_nophoto.png

Come molte università espone le proprie collezioni, in tre piccoli ma interessanti musei: l’orto botanico, il Museo di Paleontologia e Preistoria Piero Leonardi e il Museo di Anatomia Giovanni Tumiati.

Museo di Paleontologia e Preistoria Piero Leonardi: ospitato all’interno di Palazzio Turchi-Di Bagno, fu inaugurato nel 1964 come laboratorio didattico interno all’università, tuttavia il crescente interesse per la materia comportò in tempi rapidi all’apertura per tutto il pubblico.
Si compone di quattro sezioni: Paleontologia dei Vertebrati, Paleontologia Umana e Preistoria, Paleontologia degli Invertebrati e Geologia Storica. In ogni sezione sono presenti fossili, talvolta anche molto rari, accompagnati da didascalie.

Museo di Anatomia Giovanni Tumiati: il museo è ospitato presso la facoltà di Anatomia Umana, in via Fossato di Mortara. La collezione trae origine nel Settecento, quando il professore di anatomia Giovanni Tumiati raccolse le sue collezioni in un Gabinetto Anatomico, cuore delle attuale collezione.
Nel museo sono esposti preparati osteologici e di anatomia settoria, calchi e statue anatomiche in gesso, modelli e statue in cera, oltre ad antichi strumenti anatomici. Da non perdere assolutamente i modelli in cera antichi, tra cui quello per spiegare l’anatomia sessuale femminile, e quello sulla morfogenesi del cuore.

TPL_JAE_ACC_SOCIAL