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FERRARA: UNA CORTE SUL PO
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Chiesa di Santa Maria in Vado

via Borgovado 3

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L’attuale chiesa fu costruita fra il 1495 e il 1518 su progetto di Biagio Rossetti, sul luogo di una precedente chiesa fondata intorno al X secolo. Il nome della chiesa deriva dalla presenza, nelle immediate vicinanze, di un vado, ovvero un guado sul Po. L’importanza della chiesa nella spiritualità ferrarese è dovuta al miracolo eucaristico del 1171, quando dall’ostia consacrata sprizzò sangue sulle pareti dell’abside. Questo evento è ricordato dalla Cappella del Preziosissimo Sangue, che ospita al suo interno alcune scale per raggiungere le pietre bagnate dal sacro sangue.
L’interno si presenta a tre navate con pianta a croce latina. Sul soffitto sono esposte cinque tele di Carlo Bononi (1617-20), pittore molto abile nel dipingere scene con scorci estremi. Dietro l’altare è una tela con l’Annunciazione di Camillo Filippi; ai fianchi, invece, due tele seicentesche di Domenico Mona.
Nella chiesa è presente anche un’icona bizantina quattrocentesca, nota col nome di Madonna di Costantinopoli.

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