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Stadio Paolo Mazza
Progettato nel 1928 dall’ingegnere Carlo Savonuzzi, è uno dei più antichi stadi italiani ancora in attività, ed è da sempre la casa della principale squadra cittadina, la SPAL. Lo stadio originario era corredato da un velodromo e una pista d’atletica, e poteva contenere 4000 spettatori distribuiti tra posti di parterre e in una tribuna coperta di cemento. La prima partita disputata nello stadio fu il 20 settembre 1928, con un’amichevole tra SPAL e Modena, mentre la prima ufficiale fu dieci giorni dopo, con una roboante vittoria spallina per 6-1 contro la Pro Gorizia.
Con la prima promozioni in A degli estensi, lo stadio fu adeguato per poter disputare la massima divisione: furono eliminate la pista d’atletica e il velodromo, e costruiti gli spalti a ridosso del manto erboso, per una capienza di 25000 spettatori. Prima partita nell’impianto rinnovato fu spal – Torino 1-1 valida per la terza giornata della stagione 1951-52.
Con la progressiva discesa della SPAL nelle categorie inferiori, anche lo stadio fu lentamente ridotto di dimensioni, arrivando a poter contenere poco più di 7000 spettatori. Col ritorno in Serie A nel 2017, è stata avviata un’importante opera di ammodernamento, costata oltre 8 milioni di euro, che ha portato alla completa ristrutturazione delle parti storiche, oltre all’ampliamento degli spalti, portando la capienza massima agli attuali 16134 posti. La prima partita nel nuovo stadio è stata SPAL – Atalanta 2-0 del 17 settembre 2018.
